L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida aggiornata “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” (ottobre 2025), con tutte le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025.
Ecco i punti principali da conoscere:
Detrazione IRPEF per il recupero del patrimonio edilizio
- Dal 1° gennaio 2025, la detrazione ordinaria scende al 30%, ma è previsto un beneficio maggiore per chi ristruttura la propria abitazione principale (fino al 50%).
- La detrazione rimane suddivisa in 10 rate annuali e copre manutenzioni straordinarie, restauri, risanamenti e ristrutturazioni.
Limiti di reddito
- Introdotto un nuovo tetto per i redditi superiori a 75.000 euro: gli oneri detraibili vengono calcolati in base al reddito familiare e alla presenza di figli a carico.
Eliminazione delle barriere architettoniche
- Confermata la detrazione del 75% per ascensori, rampe, servoscala e piattaforme elevatrici.
- L’agevolazione vale fino al 31 dicembre 2025 e va ripartita in 10 quote annuali.
IVA agevolata
- Resta l’IVA al 10% per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici residenziali.
Box auto e abitazioni già ristrutturate
- Continuano i benefici fiscali per l’acquisto o costruzione di box pertinenziali e per gli immobili già ristrutturati da imprese o cooperative.
Le detrazioni edilizie restano uno strumento chiave per favorire la riqualificazione del patrimonio immobiliare, ma diventano più selettive e sostenibili: priorità alle abitazioni principali e ai contribuenti con redditi medio-bassi.
Per tutti i dettagli, consulta la guida completa dell’Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/ristrutturazioni_edilizie_le_agevolazioni_fiscali



